IL TEMPO AL TEMPO COVID

SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA MIA SCRITTURA PUOI ACQUISTARE UNO DEI MIEI LIBRI NELLA SESSIONE PUBBLICAZIONI

Si è la verità, da un giorno all’altro ci siamo ritrovati con tantissimo tempo, incredibile vero? 

La mente subito avrà detto: “grazie ho tanto tempo, ma non per fare quello che vorrei, anzi, sono costretto a fare ciò che non vorrei… ossia rimanere a casa”.

Adesso le giornate diventano più belle, lunghe e tu devi stare dentro, come quando da ragazzino invece di uscire dovevi stare a casa a studiare.

Si in effetti è vero, ma se ci pensi bene: prima che tutto ciò iniziasse, cosa stavi facendo?

Il tempo era lo stesso, la tua vita era comunque piena di tempo, ma come lo stavi utilizzando, veramente come avresti voluto? E adesso come lo stai impegnando?

Una delle cose che sicuramente ci siamo messi a fare tutti o quasi, è stata quella di pulire casa, cassetti, armadi, foto vecchie, ma i giorni passano e di uscire ancora non se ne parla, e allora, dopo che la tua casa è stata ripulita a pennello, lustrata per benino cosa rimane da fare? 
O meglio cosa rimane da pulire?

Questa mattina mi sono seduta sul balcone, fortunatamente ne ho uno che da verso est, prendevo il sole e sorseggiando the caldo mi sono detta: 
“sai che c’è adesso, faccio un po’ di pulizia nella mia vita, quando mi ricapita questa possibilità di scrutare per bene, angolino per angolino i vari settori della mia esistenza e di farci ordine, pulizia, buttando ciò che non serve e introducendo ciò che serve?”.

Mi sono presa un quadernino nuovo, un regalo di natale di mio fratello, che ancora non avevo utilizzato e a random ho iniziato a scrivere tutte quelle cose che della mia vita non mi piacciono, le ho scritte tutte, ma proprio tutte, tanto ho tempo!

Ho scritto tutte quelle parti di me che non sopporto, che vorrei cambiare, che vorrei migliorare, è stato come se, ad un certo punto ho tirato fuori tutto dall’armadio di me stessa, e ho iniziato la pulizia dei vari scompartimenti: lavoro, relazioni, salute, ambiente, ho scritto tutto ciò che voglio tenere e tutto ciò che voglio buttare.

Poi ho riordinato, mettendo al centro me stessa e ai quattro lati i vari settori, con scritto le poche cose che voglio tenere per ognuno di essi.

Ho finito il the, mi sono presa ancora un po’ di sole e mi sentivo molto bene, come dire: più leggera.

Non è successo niente di fatto, ma la mia testa si è svuotata di pensieri inutili, di progetti che non servivano a nulla, di preoccupazione che stavano prendendo spazio per niente.

Medito ogni giorno, e questo significa fare già una grande pulizia, ma alle volte non basta, bisogna mettersi d’impegno e fare una totale disinfestazione.

Questa quarantana ci sta insegnando tanto, tantissimo, chi come me vive sola e anche isolata, si rende conto, a meno che non passa il tempo davanti ai social o media, che siamo costretti a spogliarci davanti a noi stessi, se prima avevamo un senso di frustrazione nei confronti di qualche cosa, adesso è diventato un tormento, e quindi quale migliore occasione per guardare in faccia la nostra stessa realtà ed affrontarla, sviscerarla e trasformarla?

Probabilmente, come ho già scritto, non torneremo mai più alla vita di prima, perché questo spazio e questo tempo, ci stanno facendo capire cosa è importante per ognuno di noi, questo spazio ha risvegliato i nostri sogni, sembra assurdo da dire, ma sta risvegliando le nostre speranze.

Chi da ora in poi risponderà “non ho tempo” sa che non è vero, il tempo l’abbiamo sempre avuto e c’è l’avremo per sempre, la differenza è cosa vuoi fare in questo tempo?

E’ una scelta, è una libertà, non aspettiamo ancora che ci sia un’altra situazione esterna a farci comprendere che siamo essere liberi di fare la vita che vogliamo.

Non aspettiamo che una malattia, una tragedia, un altro tormento ci travolga di nuovo per svegliarci e nuovamente buttarci in faccia la realtà di noi stessi, per quella che è.

Cogliamo questa opportunità di ulteriore crescita senza più mentire a noi stessi.
Se non lo facciamo adesso, non lo faremo mai più, e molto probabilmente ci succederà qualcos’altro affinché possiamo comprenderlo,
e a quel punto non saremo “sfortunati”
ma ladri del bene più prezioso: la vita

Radhika Ivanka

Casa, 17 Marzo 2020